lunedì 19 gennaio 2009

Un matrimonio all'inglese (By Staphan Elliott)



"Easy virtue", questo il titolo originale della commedia, è una pellicola deliziosa. Deliziosa come solo le pellicole inglesi sanno essere. Poco importa se il regista è australiano, la commedia teatrale scritta quasi 80 anni fa e questo sia a tutti gli effetti un remake di una vecchia pellicola muta di Hitchock. La sagacia, i sorrisi ed i colori sono certamente inglesi; la sceneggiatura, scritta da Elliott, assolutamente fluida e al servizio di un montaggio eccellente; l' attualità di una storia ambientata negli anni '30 è sorprendente.


I protagonisti sono tutti raccontati nelle loro mille sfaccettature e gli attori tutti perfettamente nel ruolo. Certo, su tutti brillano Jessica Biel e Colin Firth : il mio amore per il secondo è sempre più forte, mentre la prima è stata una piacevole sorpresa, dimostrando di essere brava oltrechè davvero splendida. Grazie ai loro due personaggi (ed all'eccezionale maggiordomo) si capisce infine che lo scontro tra l'ipocrisia inglese e l'intraprendenza americana non è che il primo, e forse meno importante, tema della storia.


Buona visione!


Consiglio: godetevi i titoli di testa. Sono davvero da collezione...




visto il 18/01/2009

sabato 3 gennaio 2009

Si può fare (di Giulio Manfredonia)



Che bel film!
Si ride con i personaggi e non dei personaggi, pericolo che si poteva correre avendo come protagonisti dei malati mentali. Stupisce l'efficacia con cui gli attori si sono calati nei panni dei "matti" (ma questo film induce ad una riflessione sull'utilizzo di questa etichetta!) e dimostra ancora una volta - se ce ne fosse bisogno!- l'importanza di essere diretti da un buon regista: Andrea Bosca è l'assoluto beneficiario di questa scoperta dell'acqua calda.
Che dire che non sia già stato detto della Caprioli e di Battiston? Nulla: sono e rimangono una risorsa per qualsiasi film. Speriamo che sia dato a loro ancora più spazio in futuro!
Ottima la prova di Bisio, un po' attore un po' capo-comico, che è sempre credibile in questa sorta di favola vera. Sono molto contenta che sia un film di successo...


Buona visione!


Consiglio: rispescare gli altri due film di Manfredonia - "E' già ieri" e "Se fossi in te" - per apprezzare altri comici-attori alle prese con fiabe metropolitane, o quasi


visto il 2/01/2009

lunedì 15 dicembre 2008

Slumdog Millionaire (by Danny Boyle)



Jamal Malik è un bambino che non potuto avere un'infanzia. E' un adolescente che non ha potuto avere un'istruzione. E' un ventenne che non ha potuto avere l'amore. Soprattutto, Jamal Malik è un ragazzo che sempre dovuto lottare per vivere e che da questa lotta ha imparato molto più di quanto ci si aspettasse da lui. Per questo risulta incomprensibile ai più la sua straordinaria vittoria a "Chi vuol esser milionario" versione India. Basterebbe leggere nei suoi occhi vellutati per capire la verità.

Tratto da "Le dodici domande” di Swarup Vikas, il film scorre via veloce: colorato, anche a tinte forti, mai banale, ti fa sorridere e riflettere. Come ogni buon film dovrebbe fare.


Buona visione!


Consiglio Non leggete la trama del film prima di andarlo a vedere, ma solo dopo: molti pezzi, scritti anche da giornalisti quotati, disinformano sul film (ma l'hanno visto davvero???).
visto il 14/12/2008

Solo un padre (di Luca Lucini)


Un trama sottile, un film delicato, una storia tenera, tratta da "Le avventure semiserie di un ragazzo padre" di Earls Nick Una città fredda -Torino- che si riscalda negli ambienti familiari, dove si piange e si sorride. Come nella vita reale. Oltre alla gratitudine per aver raccontato la mia città in modo mai banale, devo a questo film la piacevole scoperta di Luca Argentero, torinese anche lui, che è cresciuto professionalmente fino a diventare attore perfetto per questo film. La delicatezza che mostra nel calarsi nella vita di questo ragazzo padre ne fanno ormai un professionista del nostro cinema, come già preannunciato in "Saturno contro". Impossibile non amare tutti i personaggi che ruotano attorno a lui e a Fagiolino. Impossibile non desiderare di essere,una volta nella vita, come il personaggio della deliziosa Diane Fleri. Impossibile non apprezzare l'intensità dell'interpretazione di Claudia Pandolfi. Un elogio speciale va a quell'attrice pura di Sara D'amario (la scena di Casomai insegna!) : aspetto di vederla nell'ultimo film di Aldo,Giovanni e Giacomo...


Buona visione!


Consiglio Se non li avete ancora visti, andate a ripescarvi altri due film - con cast davvero notevole! - di Luca Lucini: "L'uomo perfetto" del 2005 e "Amore, bugie e calcetto" del 2007.


visto il 7/12/2008


un posto per me

Ho sempre tenuto aggiornato l'elenco dei film che di settimana in settimana riuscivo a vedere al cinema. Talvolta ho scritto qualche recensione, che è stata anche pubblicata a livello assolutamente locale, anzi dipartimentale; talvolta ho segnato qualche frase sull'agenda, per scrivere solo le mie impressioni; talvolta ho cercato di dimenticare il film e di pensare che il prossimo sarebbe stato migliore.
Ora, voglio vissare in posto tutto per me le mie impressioni cinematografiche.
Spero che questo spazio possa essere anche un po' il vostro.
Buona visione!