
Che bel film!
Si ride con i personaggi e non dei personaggi, pericolo che si poteva correre avendo come protagonisti dei malati mentali. Stupisce l'efficacia con cui gli attori si sono calati nei panni dei "matti" (ma questo film induce ad una riflessione sull'utilizzo di questa etichetta!) e dimostra ancora una volta - se ce ne fosse bisogno!- l'importanza di essere diretti da un buon regista: Andrea Bosca è l'assoluto beneficiario di questa scoperta dell'acqua calda.
Che dire che non sia già stato detto della Caprioli e di Battiston? Nulla: sono e rimangono una risorsa per qualsiasi film. Speriamo che sia dato a loro ancora più spazio in futuro!
Ottima la prova di Bisio, un po' attore un po' capo-comico, che è sempre credibile in questa sorta di favola vera. Sono molto contenta che sia un film di successo...
Buona visione!
Consiglio: rispescare gli altri due film di Manfredonia - "E' già ieri" e "Se fossi in te" - per apprezzare altri comici-attori alle prese con fiabe metropolitane, o quasi
visto il 2/01/2009
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