
"Easy virtue", questo il titolo originale della commedia, è una pellicola deliziosa. Deliziosa come solo le pellicole inglesi sanno essere. Poco importa se il regista è australiano, la commedia teatrale scritta quasi 80 anni fa e questo sia a tutti gli effetti un remake di una vecchia pellicola muta di Hitchock. La sagacia, i sorrisi ed i colori sono certamente inglesi; la sceneggiatura, scritta da Elliott, assolutamente fluida e al servizio di un montaggio eccellente; l' attualità di una storia ambientata negli anni '30 è sorprendente.
I protagonisti sono tutti raccontati nelle loro mille sfaccettature e gli attori tutti perfettamente nel ruolo. Certo, su tutti brillano Jessica Biel e Colin Firth : il mio amore per il secondo è sempre più forte, mentre la prima è stata una piacevole sorpresa, dimostrando di essere brava oltrechè davvero splendida. Grazie ai loro due personaggi (ed all'eccezionale maggiordomo) si capisce infine che lo scontro tra l'ipocrisia inglese e l'intraprendenza americana non è che il primo, e forse meno importante, tema della storia.
Buona visione!
Consiglio: godetevi i titoli di testa. Sono davvero da collezione...
visto il 18/01/2009
